Ritornando poi al Miseno, dico che gia era supra questo monte un'alta torre, Faro nominata, sopra la quale s'e conservata la notte il lume per dar segno a i marinari che navigavano da quel tempo, accio potessero drizzare i lori legni a luogo sicuro.
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vitando le prefate ripe, presso il loto del mare, appare una grande stanza cauata nelle dette sassose ripe, oue sono i bagni di Tritoli, cosi da medici nominati, ma dal uolgo, de Cicerone, et parimente di prato peresser ne' prati, nella via di tripergola ad Auersa. Passato l'Hospitale a man sinistra di detta ua ui e una grotta ..laquale aliquanto scendendo si dimostra al forgina dell'aqua. Et che siano queii(?) bagni di Cicerone, oltre la commune opinione, anche lo dice Boccacio nel libr. delle Fontane, scriuendo che trassero detto nome per esser nella uilla di Cicerone nominata academia. Vero e, che non furono fatti ne'tempi di Cicerone, ma dopo la sua morte da Antisteo, che a lui successe nella detta uilla, i quali poi orno con uersi Laurina liberto di Cicerono, lasciando quiui la sua memoria, come, dice Plinio, et ..fece per dimostrar l'amore, che portaua a Cicerone. Eglie questo luogo molto .., con grand'artificio cauata nella sassosa rupe, ou'erano intagliato le figure degli huomini che accennano conle mani al membro, alquale era questa acqua profitteoule. Sono hora per maggior parte guasti bagni, i quali erano sontuosamente dipinti difinissimi colori, come infino ad oggi appare in qualche parte. Qui si scaturiscono l'acque solamente una uolta il giorno, e similmente la notte secondo il principio et fine della luna. Escono esse calde con gran fumo, et entrano in un uaso cauato, anch'egli fatto nell sasso, et come e pieno parte d'esse scendeno fuori della stanza per un ruscletto, che mette capo nel mare, et parte ritornauoli ..il luogo, oue escono. Sopra questo bagno alquanti gradi salendo , ritrouasi una grotta artificiosa nel sasso cauata, sei piedi alta, et cinque larga, tortuosamente girando di soaue, nella quale entrando alcuno in piede, quasi incontinente comincera sudare, ma a basso caminando presso al pauimento, se rinfreschera. Endrando alquanto che sara a man destra, et un poco essendo disceso, uedera un aqua bella, et chiara tanto calda, che a fatica la potra toccare, della quale molti pensano, che sia quelle che scende di sotto nel Bagno di Cicerone per secreti ruscelletti. Volendosi bagnare alcuno, gli fa bisogno, havendo caminato due passi di pigliare il camino alla destra, et auanti camindo arriuera ad una pietra la quale e nominata il cauallo. Oltre di questo passsando supra la calda poluere, ritrouera il fine di questa Grotta, oue ha lasciato lo scalpello di cauaare piu oltra. Ritornando al luogo, per il quale in questa parte s'entra, uedesi una molto alta, profonda, et larga fosssa, con un'altra grotta a quiui uicina, che trascorre al meriggio. nella quale se u'intrera alcuno senza soperchio caldo, o freddo, o senza uento, et mouimento dell'aria, scorgera una fiamma, che di continuo salisce ad alto, et deleguara la Cera delle torchie, che quiui si portano per uedere, et rimarra spento il lume. Et chi piu oltre uorra passare catera morto per la uertigine, et debolezza del capo. Questo e un Sudatorio, sano a diuerse infermitati, purga gli humori, conforta il capo, et lo stomach, sanai catarri, scaccia la flegma, letificat il capo, et da grande aiuto a gottesi, et hidropici. Veggonsi alcuni buchi alla destra per li quali escono uapori grossi con tanto caldo, cha paiono essere di una Caldara, oue l'aqua bolle. Furono molto apprezzati questi Sudatorii da gli antichi perchi prouocauano il sdudore senz'altra cosa.Secondo alcuni dimandauansi Bagni di Fritole, perche si fricauano le persone quiui per proucare maggiormente il sudare, ma hora (come ho detto) nominansi bagni di tritoli. Sono similmente in questi contorni altri Bagni, detti di Baie, i quali per hora lascio. Ne fa memoria di questi Bagni Strabone, quando dice essere appresso Baie aque Clde tanto per la sanita de i mortali, quanto pert loro delicie, e piaceri. De i quale dice Faccio nel I canto del e. libro.
Vedi Nosubio, che fa lume altrui,
e Vedi i Bagni antiche, buoni, e sani,
Doue annego Baia, e gli hostier fui.
Ritornando al lito uicino a Baie uedesi il profondo Porto Baiano (il quale auenga che non si ueda intorno alcuno edificio) ha pero sempre seruato l'eccellenza a che anticamenta hauea; il qual passato, commincia il Seno Lucrino, lucrinus lacus da Cornelio Tacito nel l4 libro detto, et parimente da Silio nel l2 libro. Fu costretto questo laco con un bello Argine lungo otto stadii, o sia miglio, et largo tanto quanto ui possono passare due carra insieme, come dice Strab. Et si dice che cosi fosse argiujato da Ercole per poter condurre i buoi di Gerione; impero che auanti non pur si potea caminare intorno di esso Golfo, ma apena salira sopra le rupi, quali ui sono intorno, per l'agitatione delle procellose, et pericolose onde del mare. Ben'e uero che meglio fu poi rassettato d' Agrippa; concio fosse cosa che in tal guisa lo fece adattare 9secondo Strabone) che ui poteano entrare le barchette, e quiui legate sicuramente dimorare. Certamente sono in errore quelli, che dicono esser questo Seno Lucrino il lago di .Archerusia, impero che piu in giu dimostrero oue fosse. Di questo Lucrino assaii ostriche, et orate si cauano. Delle quali dice Martiale.
Non omnis laudem, preciumque Aurata meretur,
Sed cui solus erit Concha lucrina cibus. Et altroue
Ebria Caiano ueni modo. Conca lucrino
Nobile nunc sitio luxuriosa Garum.Sono altresi molto lodate dette orate con 'ostriche cosi del Deno Baiano, come del Lucrino da Plinio nel 54 capitolo del 9 libro. Di detto Lucrino ne parla Vergilio nel 2 libro della Georgica.
An memorem portus? Lucrinoque addita claustra?
Atque indignantem magnis striboribus aequor?
Iulia, qua ponto longe sonat vnde refuso?
Tyrrhenusque fretis immittitur aestus Auernis?
Sopra i quali scriuendo Seruio dice che sono due laghi nel golfo di Baie di Campagna di riscontro a Pozzoli, cioe l'Auerno et il Lucrino, de'pesci de'quali gran guadagno si cauaua per li datii di essi. Et che occorreua alcuna uolta che nancaua detto guadagno perche entrauano l'acque marine contanta furia in questi luoghi che poi con detto impeto ritornando a dietro, conduceuano seco il pesce, e cosi non se ne pigliaua. Per il che essendo supplicato da gli datieri al Senato Romano che lui? facesse prouisione, ui fu mandato C. Giulio Cesare a prouederui. Il quale hauendo ben' esaminato il tutto, ui feci fare due braccia per cotal maniera arginate ringendo il mare, che non ui potea entrare a far danno alcuno.lasssandoui o un piccolo guado accio potesse per quello passare il pesce nell'Auerno senza /umento alcuno. Il che fatto, fu nomiata questa cosa opera Giulia, cosi uo..do Giolio, come anche dice Suetonion nella uita di detto Giuliacosi. Fece ..areil porto Giuliano uicino a Baie, manddando il mare nel lucrino, e nel..uerno. Secondo alcuni fu cosi Lucrino detto a lucro, cioe dal guadagno, ..si cauata de' pesci quiui pigliati. Di questo seno Lucrino si passa nel lago di Auerno, Auernus detto da Strabone, liuio, Plinko, Pomponio Mela, Vergilio, Viobio Sequestro, et da Silio nel dodeci, et l3 libro. Et fu cosi Auerno nominato, secondo Nonio Marcello del mortal'odore dell'acque di esso, contro gli ...gelli, perchi cascauano orti offesi da quello, come dimostra lucretius nel principio del sesto libro cosi.l principio del sesto libro cosi Prim cipio quiddem Auerna uocantur, nomen id are impositum est, quia sung auibus contraria cunctis. Et Seruio dichiarandoi quelle parole di Vergilio. Diuinosque: lacus, dice che erano due laghi il lucrino, e l'Auerno, che questo Auerno era intorniato di tante selue, che uolandosi sopra gli lucelletti, per gran puzzo dell' acque sulfuree cascauano morti, il qual puzzoleno odore escalua strettamente fra queele; e percio fu detto Auerun; e Filostrato nel secondo libro della uita di Apollonio Tiano dice il simile, cioe esser detto un luogo uicino a Niso Auerno, perche tira a se gli auzelli; intendendo Augusto tal cosa, fece tagliare tutte quelle selue, onde ne risultarono ameni luoghi, ..dilettovoli. Conferma le sopradette cose Vergilio nel sesto, dicento.
Inde ubi unere ad fauces graue olentis Auerni.
Tollunt se celeres. et piu oltre.
Quam super haud ulle poterant impunt uolantes
Tendere iter pennis, talis sese halitus atris
Faucibus effundens supera ad conuexa ferebat, Vnde locum Graii dixerunt nomine Auernon
In piu altre luoghi Vergilio rimembro questo Auerno. Cosi discriue Strabone nel quinto libro. Eglie l
'auerno un golfo molto ageuole cosi per l'entrta, come ..et iandio per la gran profundita, che dimonstra per esser naturale Porto. Ben'e uero che non e usato, per esseni auanti il Lucrino. Et e intorniato di alti Colli, eccetto che dall'entrta. Intorno sono ameni, e piaccuoli luoghi, benche altre uolte fossero pieni di folti boschi, oscuri, e ttoalmente incolti senz'alcuna uia. erano in questi boschi, e massimamente circa il Lago oscureo, e spauentoso, e particolarmente per una certra superstitione. Concio fosse cosa che era vama uolgata, che fosse tanto spauetoso, che uolandoli sopra gli augelli cascauano morti nel Lago peril puzzolente pfettore, che salua all'aria costretto si detto altissimi alberi.Fossa Plinio nel 6 capitolo del l4 libro con Cornelio Taciot nel l5 dell historia. In questo Seno Baiano ui feco fabricare un superbo Palagio Alessandro Imperadore con un piccolo Lago, accio Mammea sua madre potesse quiui pigliar piacere, (come dinota Spartiano,) il qual luogo infno oggi e dimandato di Mammea. Et non contento di detto palagio, ue ne fece edificare de gli alatri con belli laghretti quali scaricano nel mare, per piacere, e transtulli d'altri quoi parenti, e amicici. Lasciando questi luoghi del Seno Baiano, e ritornando a quella fosss, per la quale dicemmo e otturato, per la roina fatta del fuoco nel l538 . como poi si dimostrera quella passata ritrouauansi auanti detta roina i Bagni di tripergola, Hor prima ch'io seguiti la descrizione d'alcuni Bagni, che erao in questi luoghi, voglio nominare altri bagni che erano intorno il Lago di Auerno
Et prima si rotruaua a man sinistra e'esso, il bagno di Rauer
Ranuerio cosi chiamato dall autore. Piegandosi dall'altro lato del lago, per passare a puzzoli, ivi erano gli antidetti Bagnidi Tripergola gia detti uecchi. Et cosi erano di tripergola nominati auanti la rouina del l548. dalla casa rapartita, o fosse diuisa in tre parti, oue erano conseruate le ueste, e altre cose di quelle in quali quiui erano pasati a bagnaarsi. De questi Bagni trasse il nome la gran contrada d'habitatione piena, che quiui era auanti detta roina, auenga che la fosse abbondonata per le terremoti, e incursionni de i Pirati, e ueramente era una bella contrada piena di honoreuoli edifici, ma per non esser habitata di mano in mano rouinauano. Et essendo seguito il caso horrendo del fuoco (como io dimostrero) ogni cosa e sommersa, e quiui e fatto una montagna alta di tre miglia. Ma auanti ch'io descriua tale e tanto caso, uoglio nominare alcuni Bagni, e descriuere alcuni edifici, che erano quiui, e ne'luoghi uicini, sopra questa parte dell'Auerno. Que si uede Tripergola, e gli antidetti Bagni ui e monte di Christo cosi nominato secunto il uolgo, perche dicono, che Christo nostro seruatore quindi passasse con le squadre de'Santi patri ritornando dall'infern. Vedesi poi il Bagno di S. Niccolo, il quale fu imposto detto nome, perche spueniua a i poueri come facea esso Santo. Poscia si dimostra il Bagno di scrifa, ne guarri il Bagno di S. Lucia. Cosi nominato per esser molto profitteuole a gli occhi. Appare poi il Batno del'arcolo che trassee tal nome dalla forma dell'edificio. Etiandio nominasi Bagno di S. Maria. Seguentogli il Bagni della Croce, per esser gioueuole a i mali de i piedi, delle mani e del costato, ne'quali luoghi furono l'insegne della Passione di Christo nostro redentore, e per tanto cosi della croce fu detto. Poscia al lito del mare scorgesi il bagno di Cantarello, cosi chiamato dalla forma dell'edificio, e da un lato si dimostra il bagno di Frontana, per il sorgere che fa a simiglianza della fontana. Auanti che piu passi gli alatri bagni uicini, uoglio narrare il gran caso occorso al luogo della contrada di Tripergola sopra descritta, e a i luoghi contorno nell'anno l538, nel giorno di S. Michiele di Settembre. Essendo prima sentiti per piu giorni alcuni
terremoti, con uno spaventeuole tuono, e rimbombo, si aperse la terra qui a Tripergola che parue rouinasse tutta la machina mondiale, essendo il Cielo sereno. Onde ii circonstanti popoli stando stupefatti, e come fuori di se stessi, cominciare ad uscire di questa aperttura fiamme di fuoco conducento seco cenere accompagnata da sassi affocati con gran funo, e caligine. ERano portate dette ..con tanto impeto uerso il Cielo, che era cosa marauigliosa da uedere, e spa..da considerare. Esalando altresi gran furia di uento, erano portate d..l'antidette cinere, e massimante uerso Puzzoli, e Napoli oue con ..impeto erano condutte daa uento, che passando piu oltre arriuarono a S. Seuerino da napoli uentiquatro miglia discosto) guastando, e rouinando ogni co..e massimamente gli alberi e gli animali. Aperta adunque la terra, et uscendole fiame di fuoco con pietre, cenere, talmente intorno intorno a detta aperta l'antidette cenere composero con le pietre spongose le riue, che ne risulto un ..e largo monte, rimauendoui nel mezo un buco di larghezza 9come si puote ...dicare) di passa 50 alle radici girando 4 miglia. Per tal'apertura, e composizione di monti ui sono rimasi sotto molti bagni di Tripergola, con gran parte dell Auerno e Lucrino. L'acque marine etiandio paiano a dietro essere ritratte ..gran spatio. Cesata lagra ? furia delle fiamme di fuoco, le quali usciauano, rimas..quest'alto monte nella sommita con detta bocca ritonda, sempre piu in giu stringendosi a simiglianza d'un artificio Teatro, tal cosa nel fondo d'esso, ui e solamente una picciola piazza, oue si uede l'acqua chiara, dalla quale di continuo esala uno d'odore di zolfo, per il che sono perduti assai bagni molto gioueuoli a mort..Seguitando la nostra narratione. Vicino alla chiesa di S. maria euui bagno del Olio Petrolio, talmento dimandato, perche si ueda uscire insieme con l'acqua un ...liquore, che par olio tanto nel colore, quanto nel odore. Appare etiandio al radici del monte, qual'e sopra di detta chiesa, il bagno di Culma, cosi chiamato dal detto monte.Poscia lungo il lito rotrouasi il bagno del Sole e Luna. Et percio cosi dette, che si come il Sole, et la Luna superano le Stelle nel splendore, si parimente quest'acqua auanza tutte l'altreacque nella uirtu. Et a quelli non si puo passare, eccetto per le rouine d'alcuni antichi edifici, onde uedesi questo ...tutto dirocato, e dal mare sommerso. Vero e che cauando alquanto l'arena ..l'acqua grassa, e di colore uaria gia nominata Bagno de gli Imperadori. trouasis poi al bagno di Gimboroso, il quale a tratto questo nome della figura dell'edificio, che e alzato a simiglianza del Gibbo. Scendesi a quest'acqua per alcuni gradi. Si uede poi il bagno detto fonte del Vescouo, essendo stato ristorata da un Vescovo, come dicono alcuni, o sia come si uogliono altri, per esser mol...quest'acqua da'gran Prelati, i quali per l'abbondanza delle delicie, soligliono esser podagrosi, per esser quest'acqua gioueuole alle podagre. Salendo poi alcuni passi, si dimostrano i bagni de Fatis, forse cosi nominati dal Fato, per il quale furono ritrouati, come dicono alcuni; ma come vogliono altri, dalla uolta da cui sono coperti, cie fatti. Appare poi il bagno di Bracula per auentura cosidetto per esser Baso, e ritondo il luogo. Euui etiandio in questi luoghi il bagno della Spelunca, cosi nominato dalla Speklonca, oue e posto; e conforta il ceruello. Et come dice Galeno, beuendo ogni giorni di essa aqua calda cinqui dramine, sara sanato dall'infermitati che sono sopra, e altresi sotto il Diaflemma. Sono anche in questi luoghi uicini, cominciando dal territorio Falerno insino al monte Miseno, molte altre scaturigine d'acqua calda, e fredde, le virtu delle quali nonsono conosciute, cosi peresser roinat i loro edifici, como edificii , como etandio per la negligenza, e ignoranza de gli hatibatori del paese. Onde facilmente si puo giudicare la maggio parte delle Fontane di questi paesi, acque medicinali. Ritornandopoi a dietro all'entrata, o sia alla Fossa per la quale passana l'acqua del Lucrino nell' Auerno (di cui detto esser'hora coperta con Tripergula, e molti bagni sopra nominati del Monte nuouamente fate) e caminando uerso Puzzoli prezzo il ..per il lito, e finalmente per li Miditeranei, apparajo tanto roine di fontuosi edificii, e parimente sopra i colli che essa e cosa da far mariuigliare ogn'uno che gli confidera; Et pare che hora sarebbe cosa molto difficile a tutti i Signori del mondo ad edificare tanti edificii. Veggonsi da ogni lato le uie silicate da'selci cosi nel mare come fuori intorno a questo golfo di Puzzoli con molti Aquedotti, per li quali si conduceuano l'acque dolci per detti edifici ch'erano fabricati cosi circa detto lito, come ne'coll, che sono uicini. Dimonstrano le roine di essi edifici, che non fossero maggiori. Et fra gli altri si scorge (oue e la chiesa di Santa Maria sopranominato che dicemmo esserui il Batno dell'Ollio Pretolio) gran roine d'edifici che danno intendere a ciascuno, che fossero di non minore grandezza de gli altri sopra descritti, detti da gli habitatori Bel Germano. Furono questi edifici edificati da Tiberio cesare essendo ritornato con trionfo dalla Guerra Germanica, per la quale fu nominato Germanico, e in memoria di tanta uittoria fece fare quest'opera, como si uede chiaramente in una pietra di marmo, e in parte anco lo dimistra il nome, benche troncato, dicendosi Bel Germano, quasi guerra Germana. Sequitando poi le rupi che sono circa il lito del mare, ritrouasi la uia Atellana per laquale si passaua alla via Appia, uolendo andare a Roma. E questa uia da ogni lato quasi tutta piena d'antichi sepolcri, che sono la maggiore parte intieri e paiono belle camerette. Onde ageuolmente si potrebbono habitare se ui fossero gli usci di legno. Sono communemente d'ambita di otto piedi per ogni lato, benche uene siano etiandio alcuni di cinque, e di altro ambito, fabricati di mattoni molto sottile, e sagranati, cosi ben composte le pareti con le cornici, che pare cosa molto bella a uedere, e non meno di fuori, che dentro. Entrasi per un picciolo uscio, che risguarda alla vui, e tutte sono corniciate, e fregiate, di pinte dentro con finissimi colori, e d'oro toccate. Vedesi nel mezo della parete di riscontro all'uscio una finestra di due piedi alta communemente, ch'entra nella meta del muro tutta corniciata, finiendo nella sommitta in un angolo, o in mezo circolo, nella quale erano poste l'urne piene di ceneri del padre della famiglia. E alla destra, e sinistra, parimente ui ne sono dell'altre fatte a figura pira..idale, marmore di quella prima, e cosi sempre e mancando in grandazza ap..uto come mancano dita della mano; In questa erano riposte lepiccole urne, che si conteneueno le ceneri della madre della famiglia, e de i figliogli secondo il ..ado loro. Ben'e uero che per maggior parte oggidi sono coperti tali edificii da...me, cespugli, e urtiche, inmodo che e gran difficulta il poter'entrarui e ...ramente considerarli. Scendendo al lito, e caminando uerso Puzzoli, appaiano nell'acqua marina vestigi di grandi, e suntuosi edifici, i quali pare che fossero fatti con gran spesa reticulati. Et per tantu si puo facilmante conoscere, che cominciando della foce del mar morto, e seguitando infino a Baie, e quindi lungo Lucrino, infino all'Auerno, e quindi piegandossi, e uenendo uerso Puzzoli, era per cosi fatto modo habitato habitato intorno a questo mare, che parea una contrada continoata, e di superbissima edifici ornata. Dei quali niuno in piede si uede, ma tutti rouinati, e nell'acque marine sono sommersi, che e cosa certamente di gran consideratine, a pensare l fragilita dele cose humane, come passano. Poscia non molto discosto della riua del mare, oue hauemo detto esser la via Atellana, quasi di riscontro ad essa, nell'acque marine scaturisce, anzicon gran forza salisceuna Fontano d'acqua dolce sopra il mare, come chiaramentesi uede ..scire del fondo d'esso il che e cosa molto marauigliosa. io credo che quest'acqua dolce quiui scenda da terra ferma per alcuni occulti cuniculi, e che sia quella di un certo picciolo fiume, che corre non molto discosto dal fine della uia Atellana; e essendo quiui uicino pare essere inghiottita dalla terra, e cosi non si uede ..la metto capo, che forse ritrouando un sotteranneo passo quiui finisce; e scendendo da tanta altezza con tanta furia quiui ussendo salisce tanto alto quanto e discesa spaccando l'acqua marina, come si uede. Potrebbe anche esse che ne'tempi, che erano habitati questi luogh ui fossero fatti questi canaletti sotto la terra dagi habitatori per condurre detta acqua dolce alle loro habitationi, che parea una montana; e che poi essendo sommersi dal maare tutti detti edifici (come si ueggono) ui sia rimaso detta acqua, che scende dal detto luogo, queor da altor altro luogo, e cosi con tanta furia silifica. Salendo poi alle ripe oltre il lito, e caminando uerso Puzzoli, incontrasi in un'Anfiteatro di pietre quadrate quasi tutto intiero, ma piu lungo che largo, cioe di forma uguale, conciosia cosa che la piazza di esso e lunga piedi l72, e larga 88. ,Fu fatto questo edificio per fare i giuchi in honore di Vulcano, come dice Suetoniu, ne i quali si rigrouo Augusto. Ora e cultiuato, e l'ho ueduto di grano seminato. Quiui uicino uedesi un'altro grande edificio tutto sotto terra fatto con gran numero di camerette, che si passa dall'una nell'altra per alcuni usciuoli, dal uolgo detto labirinto per la moltitudine delle camerette, e de gli piccioli usci, e perche no ui si uede lume, e entrandoui alcuno senza lume, e senza il gomisselo del filo, o con altra cosa da segnare la uia per la quale ui si entra, saregge pericolo di non mai poterne uscire,... ni con detti Archi per principio d'un ponte di pietra, che si haueua a condurre per mezo del Golfo puteolano infina a Baia a quegli altri piloni, per spatio di tre miglia, e seicento passa. Onde da'detti piloni infino a Baie fece un ponte Gallicula Imperatore con dui ordini di vani sostenute dall'ancora coperto di tauole,arginato da terra da ciascun lato a simigliana della via Appia, accioche paresse continuare essa uia infino a Baie. Et sopra detta arteficiosa strade passo molto agiatamente auanti, e a dietro due giorni. Il primo giorno caualco sopra un potente cauallo guarnito di pretiosi addobbamenti da battaglia, con la corona di uerdeggiante Quercia in capo, e il pretioso scuto al petto, hauendo nella man destra la lucente spada col resto del corpo coperto di un mano di broccato d'oro dal lato destro aperto;l'altro destro aperto; l'altro giorno ui paso sopra una caretta di due rote, uestito da Quadrigatio, o sia da'carattiero (come poi dicemmo) dirizzando ...caualli che lo conduceuano, come dimostra Suetonio nella Vita di quello cosi. Neuuni adque inauditum genus spectaculi excogitauit. Nam Baianum medium interuallum, et Puteolanos moles, trium millium et sexcentornum fere possum, Ponte coniunxit oneratis nauibus, et ordine duplici ad anchoras conollcatis, superiiectoque, aggere terreno ac directio il Appia Vie formam. Per hunc Pontem ultro citroque cummeauit biduo continenti. Primo die phalerato aquo insignis quoque quercia corona, e cetera, e gladio auraque chlamyde. Postridies quadrigario habitu curriculo bijugi, famosorum aqquorum prae se ferens, Darium puerum ex parthorum obsidibus, comitante praetorianium agmine e in Essodo coherte amicorum. Seguidando poi il lito di la da Puzzoli uedensi molte ssorgiue di medicineuoli acque nel lito appresso le riue, fra le quali ritrouasi il Bagno di Santo Anastagio, cosi nominato per la chiesa di Santo Anastagio a cui e vicino. Bisogna cauare l'arena a chi uuole ritrouare detta acqua. Vedesi etiandio in questi luoghi presso alle dette riueriue, una Cauerna, della quale escono alcune acque, le quali poi sono inghiottite dall'arena, e per alcuni secreti ruscelletti entrano nella marina. Et cio interuiene per esser otturati li meati, per la negligentia de gli habitatori del paese, per i quale usciuano. Et per tanto fa bisogno cauare l'arena di rimpetto alla detta Cauerna, a quelli che le uogliono ritrouare. Gia fu dimandato questo Bagno 'Aiuto dell'huomo, o sia in latino subsidium hominis, imperoche sanaua molto marauigliosamente gli nhuomini souendogli delle loro infirmita.Lungo questa riua alla scesa del Monte di Calatura, eui un'altra scaturigine d'acqua nominata Bagno di Calatura dal detto monte. Poi sotto le rupi del Monte appare il bagno della Pietra, cosi dimandato perche rompe la pietra. Piu oltre seguitando il lito incotrasi nel Bagno di bagnuolo, talmente nominato dalla picciola forma d'esso. Piu auanti euui il bagno di Giuncara, cosi chiamato dalli giunchi, i quali in gran copia quiui si ritrouano; Presso al lito, il bagno della Grotta. Hor hauendo descritto le sorgiue dell'acque medicineuoli, le quali sono circa il lito del mare da Puzzoli uerso il Monte Pausilippo (di cui poi si scriuera) uoglio ritorniare a puzzoli, per dimostrare i luoghi mediteerranei ouero fia terra. Adunque appresso Pozzoli nell'horto del Vescouo dalla parte Australe uedesi una porta dalla quale per molti scaglioni si scende in un luogo molto caldo, in modo dh'entrandoui alcuno all'hora che spira il uiento Ostro facilmente si soffocaretteono potendo euaporare il souerchio caldo che quiui si ritroua. Trasse nome questo bagno d'Orto donico perche esce nell'horto del Vescouo. Partendosi da Pozzoli, et caminando per la uia, che conduce a Napoli, vedensi gran roine d'edifici da ogno lato per un milgio quasi infino alla Solfataria. Onde si nossero alcuni a dire che fosse la citta di Pozzoli di qua da quella che oggidi si uede, come ho dimostrato e nominiui; ma io tengo essa fosse oue hora si uede, e che fosse molto maggior di quel che ella e al presente, e che questi edifici fossero parte, ouero borghi di essa. Al fine ei queste roine si scopre la Solfataria cosi dal luogo detto, ma da Strabone Forum Vulcani, quando dice che incontinente sopra poaaoli, si ritroua il Foro di Vulcano, ch'e un campo chiuso da alte rupi , che continuo ardeno a simiglianza delle fornaci, nandando grande esalatione con molti strepiti, e rimbombi. Et e tutto questo camp pieno di Zolfo. Ma secondo Plinio fu dimostra Silio nell'ottauo libro, Illic quos sulfure pingues, Flegrei legere simus. Egli questo luogo cosi dalla marauigliosa natura fatto che prima si uede una pizza a forma ouale, cioe piu lunga a che larga, a conciosa cosa che ella e longa da l500 piedi, e larga mille, tutta intorniata da alti colli, eccetto dal lato oue s'entra uerso Pozzoli. Et talmente sono coninuati essi colli, che paiano esser cosi composti dell'arte. Tutta questa piazza e solata di quofo dalla natura produtto. Sopra cui caminando 9essendo toccate. nel fine di uesta piazza si uede una gran Fossa piu tosto ritonda che d'altra forma, piena d'acqua nera, e spessa che di continuo bolle, con grand'impeto mandatando gran vaopri fuori. De cui e uolgata fama, e etiando e cosa isprimentata, che essendoui tuffato qualche cosa da cuocere, incontinente estratta si uede cottta, mancandogliene pero una parte, si come a me fu riferito da Gieromino Lino nostro Bolognese, che ui turffo, quattro out e solamente tre cottene estrasse. non sempre si uede detta fossa in un medisimo luogo di tanta grandezza, come ne posso rendere uero testimonio; che essendo io quiui ritornato dopo dieci anni, da che ui era stato, la ritrouai quasi la terza parte otturata per la compositione che fa la matermia crassa circa l'estremita di quella. Intorno a detta Fossa assai Buchi si ueggono nel suolo, dai quali escono sotilissimi fumi sulfurei con intentissimo caldo. Sono in questa piazza molte officine da stillare il zolfo bianco. Et ui e gran pericolo a caualcare infino alla buca sopra descritta essendo il tutto cauernoso. Onde intraarono gli habitatori del paese, che di poco inanzi ui era profondato un gentil'huomo col cauallo, che prosontuosamente (contra l'auisationi fatte a lui) haueua uoluto iui calicalre, che mai piu fu ueduto. Di questo zolfo ne parla Plinio nel l4 capo del 35 libro. In Italia inuenitur sulfur in Neapolitano, Campano agroque. collibus quiui uocantur Leucogasbi, quod e culniculis effosum preficintur igni. Si uede da ogni lato abbraciare quei colli, e mandaregran fumi all'aria, con puzzolente odore di zolfo che sente per tutto, e non solamente quini ma infino a napoli, secondo ch'e condutto dai uenti. Egli pero gioueuolequesto puzzolente odore a quelli che sono cattarosi, e freddi di capo. Anche si dice che l'acqua di quella buca mollifica i nerui, chiarificargli occhi, spegne le lagrime col uomito, sana il dolore dello stomacho, aiuta le donne sterili a concipere, scaccia le febbri fredde, e purga la rogna. Passato il colle, che cinge questa Solfataria, dall'Oriente, appare una Valle oue si confetta lo Alume delle pietre estratte da questo colle, che serra la Solfataria; cosi conducesi. Coceno dette pietre nella fornace, e estratte le compongono insieme, e ui super infondoono l'acqua estratta di alcuni pozzi che quiui sono, alquanti giorni. Onde per tale infusitone d'acqua tanto sono macerate che in cenere si risoluono. Dipoi estraeno il lisciuio di'dette ceneri, e lo ripongono ne'uasi di legno. Il quale a poco a poco circa l'estremita de'uasi antidetti congelandosi, ui rimane congiunta tal congelatura di grossezza di un'onza, o circa, che par'un natural ghiaccio, ouero cristallo, e fa bisogno col ferro separarlo. Ella e questa cosa molto bella da uedere; di cui gran guadagno se ne caua. Piegandosi poi al Settentrione dopo poco appare monte Astruno molto alto. Nel cui mezo euui una largha buca, che a poco a poco si ua stringendo, che inintorno di supra gira da tre miglia, e nel fondo poi e di poco ambito: e pare fatto a simiglianza d'un'artificio Teatro, e Puo esser di profondita circa d'un stadio. Nella piazza del fondo si uede un picciolo fiume di chiare acque trascorre, presso cui euui un bel boschetto. Vedosi poi l'entrata da un cantonon molto largo. Io penso che fosse fatto questo monte con detto buco da qualche uilentia di fuoco, si come e stato fato questi anni passati quello a Tripergula, di che hauemo scritto di sopra, et che ui sia poi rimaso quel picciolo a Tripergula, di che hauemo scritto di sopra, et che ui sia poi rimaso quel picciolo, presso il quale ui sono alcuni gioueuoli gagni, come dimostrero. Et similmente credo che sia stato pigliato il modo di fare i Teatri, e Anfiteatri artificiosi da questo, e d'altri simili luoghi cosi disposti, da fare gli spettacoli nella profonda piazza, e da stare iui a ueder la moltitudine del popolo. Quiui Alfonso primo d'Aragona Re di Napoli, e Ferrando suo figliuolo, dauano piacere a i Signori, e ai popoli, facendoui condurre per quel lato aperto da i cacciatori animali seluaggi, e poi co i cani combattere, sedendo detti Re, e signori presso l'antidettoBoschetto, e il popolo sopra il colle, dal quale e intorniato detta piazza. Da questo naturale Teatro, non molto lontano si uede un picciolo stagno d'acqua, alla cui sinistra e il bagno d'Astruno che son due fontane d'ugual forza. Ritornando alla uia per la quale si camina da puzzoli a Napoli uedesi il luogo oue era la uilla di Cice. similmente oggidi cosi nominato, oue fu sepolto Adriano imperatore, che mori a Baie 9some scriue Spartiano) oue fu poi consacrato il tempio da Antonino suo successore in luogo del Sepolcro. Seguitando pur detta uia uedesi le grandissime roine della uilla di l. Lucullo, c'hauea presso a Napoli (secondo Plutarcho). Onde talmente hauea quiui fatto aprire il sassoso monte col ferrok, che conduce l'acque del mare nel lago di Agnano, che era chiuso fra quei Monti. Da ogno lato di quella apertura appareno l'altre rupi, presso le quali sono uestigi di superbi edifici roinati. Et per tanto chiaramente si vede che auanti che lucullo facesse far questa tagliata, era gran difficulta ad entrare al detto lago. Ben' e acro che hora (non essendo che ne habbia cara) ella e quasi ripieno di terra. Entrando, adunque per questa via al lago, si ritrouano i Bagni del lago detti di Agnano; i quali sono alcune picciole stanze in uolta, oue del suolo escono alcuni napori caldi, in tal guisa, che entrandoui dentro la persona ignuda incontamente sentira risoluersi in sudore. Et per questo sono nominati Sudatorii. Risolueno i crudi humori dell'huomo, allegeriscono il corpo, ristorano gl'infermi, sanano le uiscere, efficano le fistole, e piaghe dentro il corpo, e rifrigerano i podagrosi. Parimente opera l'acqua d'altro luogo quiui podrtata, e scaldata al fumo di questi sudatorij. Quiui S. Germano Vescpouo di Capua ritrouo l'anima di Pascasio Cardinale, come ramenta S. Gregorio nel 4 li. de i Dialoghi. Piu oltra alla destra, alle radici dell'alta rupe (di cui e intorniato il Lago) assai propinquo ad detto, vedesi un Buco non molto cauato nel a rupe ne anco molto largo ne alto, oue e un certo segno dal qual sono auisati quei che ui uanno, che piu oltre non deono passare; perche se contrafar anno, subitamente morti cascarono, si come piu uolte n'estata fatta isperienze d'alcuni animali gettaui dentro, e come anch'io ho ueduto. Ben'e vero che essendo iui cascato in terra l'animale, e incontinente estrato, e bagnato con l'aqcqua del Lago ritorna uiuo, ma se alquanto ui rimanera non gli gioua detta acqua ne altra cosa a farlo ritornare a i sensi. Mi fu narrato dagli habitatori del paese, che Carlo ottauo Re di Francia, hauendo scacciato Alfonso d'Aragona Re di Napoli, fece gettare in detto buco un'asino uiuo, il quale subitamente cade morto. io credo procedere questa cosa da i pollolenti, e uelenosi uapori, che di continuo escono fuori da i sotterrani luoghi oue sono le minere; o di zolfo, o di allume, o d'altre cosa; i quali tanto piu nociui sono, quanto insieme sono pia costretti di uscire di detto picciolo bucoOnde tanto maggiormente intercludino i sentimenti, e gli spiriti uitali de gli animali, che non potendo respirare rimangono suffocati. Ma che poi essendo bagnati nel lago subtitamente resuscitano, puo questo forse occorre, perche essondoli interchinsi gli spiriti per il uelenoso uapore, memangono come adormentati; e cosi incontinente bagnago l'animale si suegliano, e ritornano al primo uigore. Ma si ui stara alquanto piu, saranno poi talmente oppressi, che totalmente abbbandonando l'animale, rimane di uita priuo, et pero non li gioua l'acqua; cosi io direi. Ne fa memoria di questo buco Plinio nel 90 capitolo del 2 libro quando dice. Alij spiracula uocant, alij Charoneas scrobes mortificum spiritum exhalntes. Assai mi sono marauigliato di Biondo, e di Razzano huomini litterati, e curiosi, che nelle loro Italie, non hanno fatto alcuna mentione di questo buco, e massimamente di Razzano, che lungo tempo dimoro in Napoli. Vedesi poi il Lago tutto tinorniato d'alte ripe, talmente che pare uno Anfiteatro: Nel qual non si ritroua fondo, tanto da'alta l'acqua (come parimente scriue Boccacio) ne a;tra cosa produce eccetto che rane. scorgesi dal Settrione di quello l'alta rupe tutta di felci uestita, dalla quale, nel principio della Primauera scendeno tanti uilupi di Serip in tal guisa inullupati, et colligati insieme ch'ella e cosa marauigliosa, e spauentosa da uedere; le quali in tal modo con gran ;furia scendono riuoltandosi, che straboccano nel Lag, ne mai piu se ne uede uestigio, auenga che se ne uedono infiniti uiluppi d'esse straboccare in esso, come afferauano gli habitatori di questi luoghi.
Scendo fuori di questo Anfiteatro (come potemo dire) per la strada, per la quale siamo entrati (ch'ella e molto piena di terre, e di rottami di edifici, e facilmente se potrebbe raffettare, e da passare alla marina, com'haueua fatto Lucullo) e ritornando alquanto alla uia uerso Pozzoli (perche e rimaso a dietro un Bagno da descriuere, ch'e alla sinistra di essa strada) uedesi in colle tutto secco, di cui altre uolte usciua fuoco (come anche chiaramente si puo gudicare0 e fumo, sopra il quale, secondo il riporto de gli habitatori del luogo, mai si ferma alcun'augello, ne tiiam dio ui riposano gli animali. Alle cui radici sono alcune cauerne, nelle quali bogliono molto fortamente l'acque. Et pero e nomato questo Bagno della Bulla. Appena si uede uscir fuori di questi luoghi detta acqua. Et per tanto fa bisogno a chi ne uuole, con industria, e arte condurla e raunarla in alcuni luoghi accio la possa usare. Eglie questo luogo molto spauentoso a quelli, che si ui uanno soli per esser seluaggio, e abbandonato, si per il continuo fumo che sempre escono oli per esser seluaggio, abbandonato, si per il continuo fumo che sempre esc..di detta acqua come per il gram rimbombo dello strepito del bollire del acqua. E tornando a dietro alla uia che conduce a napoli da Pozzoli, e caminando giunge al monte pausilippo che par'un Promontorio che entra nel mare. Nomin Plinio nel 6 capitolo del 3 libro questo monte Pausilipium, oue Cesare haueua una Pesch..ra nella quale uisse un pesce 60 anni (come scribe Columella.) Ne fa etiandio ..moria di esso Monte pausilippo, nel 53 capitolo del 9 lbiro scriuendo del detto Pesce. Taglia esso Monte la uia da pozzoli a Napoli, et parimente dalla Torre della Patria. La one se non ui fosse stata cauata la Grotta, o sia la uia per il mezo delle uise..del prefato monte, sarebbe necessario a chi uolesse passare a Napoli quindi lumiuggio pigliare, camindando intorno esso monte, ouerofaticosamente salir sopra quello, per ellmolto repentino. ma con molta ageuolezza si passa per detta strada con grande artificio, e spesa cauata nel sasso nominato Grotta, e da Strabone Spelunca. Ma manzi che dica di questa Grotta prima desriuero detto monte Pausilippo. ,Eglie questo monto tutto cultiuato, e pieno di habitationi,l e ..le, e ben lauorato, e d'alberi fruttifero ornato, che e cosa molto diletteuole uedere. Ben'e uero che auanti si salisca al detto, uedesi una bella pianura tutta fe..le, e produceuole di grano, oue sono alti alberi dalle uiti accompagnati, dalle quali si cauano buoni uini. Sono etiandio quiui molti giardini pieni d'alberi fruttiferi e massimante di Aranzi, et d'altri simili frutti. Vedesi poi l'entrata dell an..detta Grotta, la quale e tutta cauata artificiosamente nel sasso, che continua la..per le uiscere del prefato monte infino all'altra parte, di cui dice cosi Strabone. Ritrouasi fra la Dicearchia, e Napoli una Spelunca nel monte cauata, fatta a miglianza di quell'altra, per laquale si passa da Cuma, molti stadij lunga, e tanto largo, che insieme ui possono ageuolmente passar due carra. La qual io curiosamente